lunedì 25 novembre 2013

Free!dom

Disegni realizzati per la Notte Bianca della pagina No ma Free lo guardo per la trama, eh. Due giorni di delirio puro dei quali non sarò mai abbastanza grata :°D




lunedì 18 novembre 2013

Naked Guys and miscelanea

*Ritornano gli aggiornamenti regolari nel blog, e quale modo migliore di iniziare la settimana se non con un mucchio di ragazzi nudi e bagnati? :D
Free sarà la mia rovina *sigh*

**New update! With lots of wet, naked boys, because there's no better way to start your week!
Free is ruining my life *sigh*


lunedì 9 settembre 2013

sabato 3 agosto 2013

Comunicazione di servizio

In questo momento mi trovo da qualche parte tra le ferrovie di verona e milano, in viaggio verso le ferie. Non sono riuscita a postare niente la settimana scorsa, chiedo venia, ma dalla prossima si reinizia a tutta forza.

Buone vacanze a tutti!


lunedì 22 luglio 2013

Del titolo e dei personaggi – Leder [parte 4]

Mi scuso per la settimana di silenzio, ma sto lavorando a diverse cose in parallelo e ho bisogno di dilatare i tempi. Spero di aggiornare con qualche altro extra nei prossimi giorni!

Giungiamo al termine del giro dei protagonisti con Leder.

Hawk rappresenta un punto fermo all’interno del gruppo.
È il pilastro che sorregge i Falchi Neri, che li definisce e dà uno scopo ai suoi membri. È quello che a dispetto di quanto venga amato od odiato rimane comunque una certezza irremovibile.
In questa metafora Leder è quello che esamina il pilastro, trova la minuscola crepa che potrebbe farlo cedere e la prende a picconate. Ma lo fa in modo intelligente, calibrando la potenza di ogni colpo e prendendosi il tempo per abbatterlo senza che nessuno se ne accorga.

Leder è il terzo membro anomalo del gruppo: è diverso prima di tutto perché diventa un membro dei mercenari a 18 anni, quindi non cresce nei Falchi e ciò gli permette di osservare le persone che gli stanno intorno con maggior distacco, senza essere condizionato dalla sorta di Sindrome di Stoccolma che affligge i suoi compagni; di conseguenza è anche molto più indipendente e ambizioso.
Fun fact: è anche un grosso figlio di puttana.


Ma perché Hawk dovrebbe accettarlo nel gruppo sapendo che c’è un rischio molto alto che una mina vagante come lui possa mettergli i bastoni tra le ruote?
Perché era in sconto. Letteralmente. Leder viene venduto a Hawk come schiavo tuttofare e si dimostra immediatamente tutto ciò che Kevlar vorrebbe essere nei suoi sogni più bagnati: un soldato robusto, sveglio e disciplinato, particolarmente adatto per la mischia.
E perché è anche un ottimo attore, disposto a fare di tutto per raggiungere i propri obiettivi. Dote che devi possedere per forza se vuoi sopravvivere a 18 anni di “schiavo tuttofare”.


Così Leder fa ciò che gli riesce meglio: ricavare il maggior guadagno possibile dalla sua posizione, manipolando chi può tornargli utile. Ma quanta influenza può avere l’ultimo arrivato in un gruppo di soldati sottomessi?

lunedì 15 luglio 2013

Del titolo e dei personaggi – Kevlar [parte 3]

Prosegue il tour dei personaggi principali. Oggi è il turno di uno dei miei beniamini: Kevlar.


È il membro più giovane del gruppo dopo Elisabeth e il figlio naturale di Hawk.
Non ha mai conosciuto sua madre, né si è mai spiegato perché una donna dovrebbe volere un figlio da uno come Hawk, che non concorre esattamente per il trofeo di genitore dell'anno.
Detesta suo padre per ciò che fa, ma come ogni figlio allo stesso tempo ne cerca l’approvazione e si tormenta perché non riesce ad essere ciò che il padre vorrebbe: un guerriero forte, capace di andare all’assalto del nemico e sconfiggerlo in un gretto corpo a corpo.

Ma Kevlar di costituzione non è adatto alla prima linea e si limita dapprima a smontare e ripulire le armi, diventando poi un vero esperto di meccanica e in seguito, con l’arrivo dei primi sistemi computerizzati, anche di informatica.
È inoltre un ottimo cecchino grazie alla sua vista di 11/10 all’occhio destro; dal sinistro invece è quasi completamente cieco.

Kevlar è un personaggio che mi diverte un sacco (mi diverte soprattutto torturarlo, purtroppo per lui) perché è molto sarcastico, quello che in ogni situazione, specialmente nelle meno opportune, ha la battuta pronta, spesso o molto tagliente o molto volgare; ma il suo modo di fare spavaldo nasconde in realtà un grande senso di inadeguatezza nel confronto con gli altri membri del gruppo che lo ignorano e lo tengono alla larga.

Tutti meno che Liz, che diventa la sua ancora di salvezza. Prima perché è contento che ci sia qualcuno più debole di lui, ma poi sviluppa dei sincero affetto nei suoi confronti, anche se un po’ morboso (e Liz non ne è molto felice).